Descrizione
| AREA DI PRODUZIONE |
REGIONE TOSCANA – ZONA SAN GIMIGNANO |
| DENOMINAZIONE | IGT TOSCANA |
| ANNATA | 2022 |
| GRADO ALCOLICO |
13,00% |
| FORMATO BOTTIGLIA |
BORDOLESE 750 ml |
| UVAGGIO |
TREBBIANO E CHARDONNAY |
| AREA DI PIANTAGIONE |
COLLINE SAN GIMIGNANO |
| ETA’ DEL VIGNETO |
18 ANNI |
| Maggiori info sul sito: |
contisimoncelli.it |

Servire ad una temperatura di 10-12° C. senza alcuna decantazione. Questo vino si abbina bene a piatti e tradizionali e piatti internazionali.



IL NOSTRO CHEF VI RACCOMANDA
Pasta e fagioli con le cozze, risotto con asparagi, rotoli di cavolo con curcuma, ananas e prosciutto, insalata di avocado, insalata nizzarda, salmone in crosta con zucchine, piatto di pesce con gamberetti e ostriche.
CURIOSITA’ & STORIA
Nella Firenze rinascimentale il Bianco di San Gimignano era molto apprezzato, soprattutto alla corte dei Medici, tanto che il duca Cosimo I volle farlo effigiare nella sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e offrirlo nelle occasioni importanti, come il matrimonio tra Nannina de’ Medici, sorella di Lorenzo il Magnifico e Bernardo Rucellai, avvenuto nel 1465. Nel 1491 Lorenzo il Magnifico, attraverso il suo ambasciatore Piero Alemanni ne inviò alcuni barili a Roma al Papa Innocenzo III.









